Da "Caosmogonìa" di Nanni Balestrini


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Nanni Balestrini (Milano, 1935 / Roma, 2019), ha vissuto tra Roma e Parigi.
Negli anni Sessanta è stato tra i principali animatori della stagione della neoavanguardia.
Autore di numerose raccolte di poesia e di romanzi di successo tra i quali Vogliamo tutto, Gli invisibili, I furiosi. Con altri è stato ideatore di storiche riviste come “Quindici”, “alfabeta” e “alfabeta2”.
La casa editrice DeriveApprodi ha pubblicato quasi tutte le sue opere.
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Da CAOSMOGONìA (Mondadori 2010)
Da EMPTY CAGE
1
ci sono tante e tante cose che possono andare insieme
senza sapere quale sarà il risultato
ogni ripetizione deve provocare un’esperienza del tutto
nuova
abitare il mondo intero non frammenti separati del mondo
ciascuno di noi è il centro del mondo senza essere un io
il mondo non è diventa si muove cambia
2
non ho nessuna idea di come tutto questo avviene
qualsiasi cosa causa ogni altra cosa
non crediamo nella natura umana
ci sono due modi di scendere dalla montagna
le circostanze determinano i nostri atti
l’altro modo è scivolare giù dopo aver raggiunto la cima
3
immaginiamo una strada con molta gente
un silenzio pieno di rumori
ciascuno di noi è il centro del mondo senza essere un io
ciò che conta è ciò che avviene
senza sapere quale sarà il risultato
è una maniera di aprirsi all’assenza di volontà
[…]
Da ATTI PUBBLICI
previsioni
agitando il ventaglio
aggirando gli ostacoli
nel ventre delle emozioni
diventa strabico
colori snodati
tra le labbra e le
vorremmo crederci
azioni consensuali
vedere tutto dal punto di
forse ti piacerà anche questo
nostre vite e i nostri cambiamenti
dal punti di vista di
nostri corpi e le nostre menti
modi di dire e i modi di fare
tutto a portata di
ma attenti dove metterli
come disporre disfarsi
politicamente contratti
questa è fatta così
la soluzione migliore
ma perché disse se
strumento di cambiamento
ma solo se unita a
l’azione della gente
qualcosa che parlasse di
rettamente al pubblico
più vicina alla vita
un flusso di possibilità in
il desiderio di dar corpo a
continua espansione
utopia ultimo urlo
chi la legge la interpreta e
e le dà senso se non
ISTRUZIONI PRELIMINARI
il nostro mondo sta scomparendo
i tramonti succedono ai tramonti
si può sentirne lo strappo silenzioso
scorrere il sangue la vita che fugge
su fogli di carta corrosi sbiaditi
accarezzando le parole ancora visibili
accarezzando le parole ancora visibili
supreme famose finzioni si dissolvono
su fogli di carta corrosi sbiaditi
i tramonti succedono ai tramonti
in una realtà caotica ostile immensa
non sappiamo chi siamo né dove andiamo
non sappiamo chi siamo né dove andiamo
le vecchie certezze se ne vanno
in una realtà caotica ostile immensa
supreme famose finzioni si dissolvono
la nostra urgenza di ordine si annulla
in un reticolato di possibilità infinite
in un reticolato di possibilità infinite
proviamo ogni volta con parole diverse
la nostra urgenza di ordine si annulla
le vecchie certezze se ne vanno
tutto si ramifica si scompone si mescola
gli esperimenti non producono un sì o un no
gli esperimenti non producono un sì o un no
ma un continuo flusso di probabilità
tutto si ramifica si scompone si mescola
proviamo ogni volta con parole diverse
nessuna ricerca di risposte assolute
poiché ogni sviluppo è segnato dalla discontinuità
poiché ogni sviluppo è segnato dalla discontinuità
rottura radicale e definitiva con l’evoluzionismo
nessuna ricerca di risposte assolute
ma un continuo flusso di probabilità
il punto è dove la catena può essere spezzata
la contraddizione principale muta continuamente
la contraddizione principale muta continuamente
nella violenza che stravolge la quotidianità
il punto è dove la catena può essere spezzata
rottura radicale e definitiva con l’evoluzionismo
teoria materialista della contingenza
il tempo in cui l’uno si spacca in due
il tempo in cui l’uno si spacca in due
guardando l’evento da prospettive parziali
teoria materialista della contingenza
nella violenza che stravolge la quotidianità
nella durata mutevole delle congiunture
forze eterogenee si compongono su una linea comune
forze eterogenee si compongono su una linea comune
secondo una relazione non predeterminata
nella durata mutevole delle congiunture
guardando l’evento da prospettive parziali
scomporre e ricomporre in equilibri alternativi
la scrittura come un flusso non come un codice
la scrittura come un flusso non come un codice
costruzioni associative e accumulative
scomporre e ricomporre in equilibri alternativi
secondo una relazione non predeterminata
arricchisce il significato rendendolo plasmabile
la forma liberata dalla palude delle sintassi
la forma liberata dalla palude delle sintassi
sequenza di immagini sparate come slogan
arricchisce il significato rendendolo plasmabile
costruzioni associative e accumulative
rendere partecipe il lettore azzerando il linguaggio
contro l’abuso la convenzione lo svuotamento di senso
contro l’abuso la convenzione lo svuotamento di senso
non più dominanti e dominati ma forza contro forza
rendere partecipe il lettore azzerando il linguaggio
sequenza di immagini sparate come slogan
l’attacco va minuziosamente preparato
secondo una prospettiva rivoluzionaria
secondo una prospettiva rivoluzionaria
un altro mondo sta apparendo
l’attacco va minuziosamente preparato
non più dominanti e dominati ma forza contro forza
si può sentirne lo strappo sonoro
scorrere il sangue la nuova vita che arriva